Alimentazione e abbeveraggio del cane
La detenzione di un cane, in Svizzera è regolamentata dall’ordinanza federale sulla protezione degli animali. Con questo articolo desideriamo mettere in evidenza alcune delle principali informazioni legate ai diritti essenziali dei cani nel nostro Paese.

Alimentazione e abbeveraggio del cane.

I cani sono essenzialmente animali carnivori. Tuttavia sono in grado di assimilare una certa quantità di avanzi del nostro cibo.

Alimentazione e abbeveraggio del caneI cani hanno uno stomaco troppo corto per assimilare un’alimentazione esclusivamente vegetariana. Tuttavia nel corso della loro convivenza millenaria con l’uomo si sono adattati a metabolizzare anche gli avanzi del nostro cibo; essi non dovrebbero tuttavia costituire più di un quarto o un terzo circa della loro alimentazione.

L’alimentazione canina si deve basare su cibi adeguati. È inoltre indispensabile dosarla attentamente, in modo da evitare che l’animale sia denutrito o ipernutrito. Se i padroni si lasciano dissuadere facilmente, i cani sviluppano raffinate tecniche di accattonaggio cui è davvero arduo resistere. Ciò comporta frequenti casi di animali in sovrappeso e persino l’insorgenza di vere e proprie patologie.

Per questo motivo l’alimentazione deve essere moderata e adeguata alla taglia. È bene non dare i resti del pranzo al cane direttamente dalla tavola.

I cani hanno un grande bisogno di masticare. Poiché spesso l’alimentazione non consente loro di soddisfare adeguatamente questa esigenza, gradiscono molto un orecchio di maiale, una pelle di bufalo o di tanto in tanto anche un osso da poter rosicchiare. Ma attenzione alle ossa di pollo e di altro tipo che rompendosi producono facilmente schegge: queste possono rimanere incastrate nella gola del cane e devono essere successivamente asportate da un veterinario. Una quantità eccessiva di ossi può provocare problemi di digestione.

Infine, è bene che i cani abbiano sempre accesso all’acqua fresca.

Fonte: Ufficio federale di veterinaria (UFV) – Opuscolo “Cani” in PDF (920 kb)

Scritto da Animalisani.ch